| Ora sei in: Automodellismo
>
L'automodellismo
>
Sussurri e grida
>
Track in box: il circuito "portatile" |
| Sussurri e grida |
| Track in box: il circuito "portatile" | Finalmente un sistema pratico, sicuro e intelligente per delimitare le piste. Problema: come delimitare una pista per automodelli in modo che:
- le delimitazioni siano sicure per il pubblico
- il modello non sia demolito dalle barriere
- non ci siano possibilità di decollo
- le barriere non costino troppo
- le barriere siano facilmente trasportabili
Sino ad ora la soluzione al problema era ignota, quasi una chimera come la quadratura del cerchio. Gli esperimenti visti sinora prevedevano:
- guard rail in scala 1:1 posti orizzontalmente per demolizioni rumorosissime
- copertoni per impatti frontali spesso definitivi
- grosse cime da cantiere navale (con corredo di Swarzenegger per la posa)
- birilli stradali con spiccate tendenze nello strappare le sospensioni
- boe di plastica perfette per decolli ad altezza uomo
- balle di paglia dure come cemento
- transenne in metallo in cui spezzettare le nostre auto
- tubi di gomma (da giardiniere) assolutamente inutili
In pratica le soluzioni si dividevano in due categorie: quelli inefficaci che mettevano in pericolo il pubblico e quelle troppo efficaci che eliminavano i concorrenti.
Il problema non è trascurabile: una delimitazione efficace può significare riportare l'automodellismo più vicino al pubblico, alla ricerca della notorietà che le piste permanenti, nonostante strutture perfette, raramente possono dare. Se il pubblico non va alle piste, occorre portare le piste dal pubblico, ovvero nelle piazze.
Occorre una soluzione scientifica e per far ciò si sono impegnati una serie di tecnici e ingegneri che hanno studiato per circa 2 anni il problema, calcolando masse, altezze e velocità degli automodelli.
Il risultato è il "Track in box". Il track Box è "uno e quintuplo" visto che è pensato in 5 diverse "varianti" a seconda della scala (dalle piccole alle maxi) e della superficie (asfalto, blocchi o terra). Il TIB assicura un veloce posizionamento della pista desiderata (sia indoor che outdoor). E' già stato testato in Olanda (anche in collaborazione con la Serpent) e dopo oltre 2 anni di test ora è maturo. Ovviamente il sistema è brevettato e pronto per la produzione, in attesa solo dell'imprenditore giusto. Aspettiamo le vostre domande e osservazioni e se qualcuno fosse interessato... redazione@automodellismo.net
|