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Motori in moto: il mercato si muove! |
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| Motori in moto: il mercato si muove! | Subbuglio nel mercato piloti, ma sono soprattutto i motoristi a tenere banco tra motori che non esistono (almeno ufficialmente) e prove invernali sorprendenti.E' tutto il mondo motoristico a essere in subbuglio. A smuovere le acque è soprattutto il "motore che non c'è", ovvero quella chimera che tutti conoscono, di cui tutti sanno i principali padri e di cui tutti gli interessati continuano a negare l'esistenza. C'è chi annuncia che il motore è già sceso in pista, ma a noi risulta che per il momento giri solo al banco. Per le prove su asfalto si attenderà probabilmente Capodanno, con test in piste calde, fuori dai confini italiani e soprattutto lontani da occhi indiscreti. Sicuramente il motore misterioso, potremmo chiamarlo "Motor X", sarà portato in gara anche da un paio di piloti italiani di buon livello (D'Angelo e Pirani?) e, molto probabilmente, da vari piloti Mugen (si fanno i nomi dei tedeschi Pietsch o Mack, ma soprattutto dei giapponesi Osaka, Tanaka e Fukuda). Da non sottovalutare anche l'avvicinamento proprio dei piloti Mugen ufficiali alla GRP, abbandonando l'alleato storico Kawahara.
 I fratelli Gandini hanno appena annunciato l'arrivo di Tanaka e Fukuda Chi invece non cambierà sicuramente propulsore è Ielasi che appare felicissimo del matrimonio con Picco. I suoi IDM sono vincenti sia in pista (Campionato Europeo e secondo posto al Mondiale) che dal punto di vista commerciale: squadra vincente non si cambia! Daniele Ielasi non dovrebbe avere nulla a che fare con il "Motor X", ma Mario Rossi?
Per un motore che non c'è, ma fa parlare molto di sè, c'è un motore che c'è, ma di cui pochi parlano. Piero Muzio, padre dei motori OPS, ha sfornato un nuovo "animale da competizione". La versione 2006 ha girato a Fiorano in mano a un Top Driver di razza, grande amico della OPS con cui vinse il titolo europeo a Evry; ovviamente non possiamo farne il nome, ma solo il cognome: Solaroli. I tempi realizzati sembra abbiano lasciato stupito anche i diretti interessati con un passo costante impressonante e giri veloci di un decimo sotto il record ufficiale della pista (detenuto dallo stesso Solaroli in occasione del Trofeo Novarossi). Migliorare il record alla prima uscita non è da tutti. Sembra che il motore abbia percorso quasi 90 giri, ad un ritmo infernale, senza nessun problema, risultando performante soprattutto nel misto ed abbattendo agevolemte il limite dei 106 km/h nel rettifilo. Da notare che i tempi non erano rilevati ufficiosamente a mano, ma con il personal trasponder che non mente! Certo i tempi invernali contano poco e occorre verificare i consumi con temperature diverse, ma è un peccato non poter vedere un OPS nelle mani di un pollice pesante. Per Solaroli il futuro non è ancora chiaro; perso il meccanico Caselli a favore di Pirani, si dice sia in ballottaggio fra Mugen, Serpent e Sheperd. L'unica sicurezza sembrano le gomme PMT.
Ora sei in: RispondereDa [14.12.2005 15:01 - Anonimo] MA CHE BELLA NOTIZIA!
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