| Poker d'assi: Daniele Ielasi | A quasi un mese dal Mondiale di Messina torniamo con una analisi più approfondita, alla ricerca di vincitori e perdenti, anche oltre alle fredde classifiche ufficiali. Seconda Puntata: Daniele IelasiDaniele Ielasi – Daniele è la nostra punta di diamante della generazione emergente (quella post Collari/Fantini/Picco/Colombini/Solaroli per intenderci); sarebbe fisicamente perfetto per essere affiancato a Valentino Rossi, Marco Melandri e tutti i folli, simpatici centauri protagonisti del MotoMondiale. Se la cava altrettanto bene in pista come nelle pubbliche relazioni ed è il beniamino del pubblico femminile.
 Daniele Ielasi impegnato sul palco guida a Messina
Finalista diretto ed ultimo ad arrendersi alla supremazia di Collari, Daniele è sconfitto solo al Fotofinish. Fin dalle prove è uno dei favoriti al pari di Bertin e Collari. La fortuna non è comunque totalmente dalla sua parte e la possibile Pole Position, nella “manche buona”, sfuma per un doppio colpo di sfortuna: prima Pietsch nella corsia box (curioso parallelo con Collari) e quindi una spettacolare testacoda in pieno rettilineo per evitare Fantini a cui si era spento il motore. Sfumata la Pole Position, a Daniele rimane comunque la finale diretta (unico italiano) e la consapevolezza che lui e Bertin se la possono giocare senza passare dalle forche caudine dei recuperi come dovranno fare Collari e soprattutto Fantini.
 Daniele Ielasi impegnato in pista a Messina
In finale è solidissimo, veloce, pulito, efficace e determinato; anche per lui non tutto fila liscio visto che i Referee gli appioppano uno “Stop and Go” quantomeno discutibile; Daniele lo effettua in maniera aggressiva (più “Drive Thru” che “Stop and Go”) e i Referee si dimostrano piuttosto fiscali facendoglielo ripetere (in altre occasioni non era stato così). Come ci insegna il calcio, l’arbitro fa parte del gioco e quindi la penalizzazione va accettata; d’altra parte anche Collari ha perso “incolpevolmente” 7 secondi al cambio gomme. Si riparte alla pari con Daniele che è comunque in gioco per la vittoria, dietro a Collari, ma con gomme più fresche e una macchina che sembra più veloce. Gli ultimi giri si preannunciano incandescenti, ma l’atteso “duello generazionale” sfuma. Daniele compie una piccola sbavatura in uscita da un Pit Stop e perde contatto, quanto basta per consentire a Collari di amministrare in tutta tranquillità. Daniele Ielasi è secondo dietro all’extraterrestre Lamberto; primo degli “umani”, pronto a raccogliere lo scettro quando il re (si spera il più tardi possibile) abdicherà.
 Cincinnati 2003: Ielasi sul podio con Collari e Shimo, mel 2005 quasi replicato con solo Tanaka al posto di Shimo
Ora sei in: RispondereDa [04.10.2005 23:13 - LC] Sarà anche un Asso, ma sulla pista della Mugen, con Serpent e Kyosho in difficoltà, è riuscito a sbagliare più degli avversari. Non è stata certo la sua gara migliore
| Ha fatto semplicemente TERRRRORE | Da [07.10.2005 22:35 - Salvatore Micale]Ho perso i primi 4-5 minuti della finale e non ho visto la toccata incriminata, ma ho visto i DUE dico 2 Stop & Go; dopo Ielasi ha guidato da TERRORE, l'ultimo rifornimento gli (e ci) è costato tantissimo, gli ultimi 4 minuti erano da SPETTACOLO!! N.B. senza la RIPETIZIONE (molto discutibile) dello Stop & Go poteva essere molto diverso...
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