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Ora sei in: Off Road/Rally/Moto > Off Road > Campionato Italiano a Monsummano Terme
Off Road
Campionato Italiano a Monsummano Terme
Lente di ingrandimento di Flavio Redighieri sulla prima prova di Campionato Italiano a Monsummano Terme
                    
La stagione agonistica AMSCI off-road 1/8 ha visto anche quest’anno lo start-up in quel di Monsummano, con la presenza record di ben 150 piloti. Ma a mio avviso il campionato era gia’pre-iniziato con una bellissima gara in anteprima di quindici giorni nel medesimo tracciato. 
In quell’occasione c’era gia’ lo spiegamento quasi completo di tutte le forze ufficiali in campo, e tutte le marche erano ben rappresentate. 
Tortorici aveva imposto il suo ritmo veloce,costante ed imprendibile che gli garantiva la vittoria finale, unica cosa che poteva accadere per rovinare la festa – non accaduta fortunatamente- era una rottura fortuita di qualche particolare. 
Lenzi il solito fuoriclasse seguiva l’alfiere di Radiosistemi a talloni, a volte a gomito facendo vedere il manico da smanettatore. 
Protagonista come al solito a Monsummano il gran vento, che faceva letteralmente virare gli automodelli nel saltone sottopalco, a volte rovinosamente. 
E non solo loro, sto sul palco dietro a Rabitti, a scrutarne in maniera discreta le traiettorie, quando all’improvviso me lo vedo indietreggiare qualche decina di centimetri; d’istinto lo spingo un po’ avanti e il Riky mi ringrazia dicendo: cacchio ‘sta ventata ha preso pure me oltre che il modello! 
La pista e’ stata cambiata rispetto allo scorso anno; eliminato il passaggio sotto il ponte ma mantenuto tale come rampa in salita/discesa. Rifatto anche il triplo frontepalco, lato opposto tracciato, che era quasi impossibile farlo – chi ci ha provato ha ancora i pezzi rotti in cassetta!!- seguito da un salto che piu’ che tale, era un leggero dislivello in curva che precedeva l’ingresso al rettifilo sottopalco. 
Il resto del tracciato risulta essere abbastanza veloce, ed almeno per la gara di pre c.i. si e’ rivelato abbastanza gommato, al contrario di come si e’ presentato al c.i. Dal lato tecnico abbiamo osservato sul modello di Tortorici il ritorno ai differenziali di serie ed abbandonati i BBF, nella configurazione olii anteriore10.000,centrale 7000 e posteriore 5000, e la frizione utilizzata era una BP (Bovio Piero, omonimo dei motori e suo realizzatore) a tre ceppi; due in alluminio e uno in materiale BP simil nylon caricato, color nero. Infine gli olii ammortizzatori 350 anteriore e 300 posteriore. 
Per le altre misure fa’ fede il suo “solito” assetto, reperibile direttamente da lui in Radiosistemi, che non ne nega mai la divulgazione. E  poi il particolare piu’ importante, che da sempre equipaggia le sue Crono e che ralizzato in copia unica non sono mai riusciti a duplicare e a mettere nelle altre scatole della RS03……….i suoi pollici!! 
Pensate che e’ costretto ad ogni Crono che prova al trasbordo della coppia di particolari!! Domenico ci mostra la nuova RS07 in tutto il suo splendore; effettivamente oltre che modificata nell’intero delle sue misure in maniera millimetrica, presenta un restilyng di tutto gusto con in primo piano i bellissimi fuselli anteriori a pivot, come quelli impiegati sulla Mugen. Novita’ in casa GRP con la nuova marmitta ad innesto a baionetta, piu’ semplice,veloce. Altra peculiarita’ e’ data anche dalla particolare sabbiatura della parte esterna, che conferisce un miglior smaltimento del calore. Migliorata anche la robustezza grazie alla sostituzione della lamiera in alluminio con quella di ergal, e aggiunto anche un rinforzo per la parte finale del tubo d’uscita fumi. 

Per quanto riguarda i motori, sempre GRP, abbiamo le nuove teste leggere in magnesio, che risparmiano un buon 45 grammi rispetto alla testa tradizionale. A prove fatte da piloti ufficiali del calibro di Boero, Gandini afferma che il miglioramento stimato sul centro di rollio corrisponde all’abbassamento totale del motore di circa 5 millimetri. Non male per la stabilita’ dei modelli. Per lo smaltimento calore anche nel motore si e’ testato con esito piu’ che positivo la brunitura del carter esterno. 
Ultima info e’ il ritorno ai cuscinetti di banco originali a sfere di acciaio contro quelli in ceramica, questo perche’ in alcuni test sotto sforzo la sfera con componente ceramico ha dato, seppur in limitata percentuale, seri problemi di affidabilita’ rompendosi e creando danni irreparabili – che potete bene immaginare - al motore stesso. Nuova la serie denominata Tuned, controllata e curata a mano personalmente da Mario Rossi in fase di assemblaggio. 

Al campionato italiano abbiamo visto la supremazia numerica delle Mugen (circa 45) sulle Crono (circa 25), ed in maniera meno rappresentate numericamente le Losi e le altre marche gia’ conosciute on-line ed importate in Italia. 
Forse ci si attendeva una partecipazione piu’ nutrita della nuova M1-B , soprattutto di piloti in grado di valorizzarla, anche se dai pochi che c’erano (me compreso, il terzo ed ultimo!) si e’ potuto vederne l’estrema fragilita’ e la difficolta’ di messa a punto. Solo Cavicchi grazie alla sua esperienza, e’ riuscito a portarla in semifinale, anche se all’anteriore montava dei bracci sospensioni inferiori non originali Team Magic. 

Tortorici usava gia’ qualche particolare della rs07 sulla sua rs03, come i tiranti superiori sospensione posteriore. Due bei giorni di prove e gara, ed il terzo di pioggia e fango, con una caterva di rotture in tutte le fasi di rimonta dagli ottavi in su, anche se i primi li abbiamo cosri fortunatamente solo all’umido della guazza mattutina. 

Come detto all’inizio, eravamo in 150 partenti, quindi le prime batterie si sono corse partendo alle 7:30 del sabato mattina, e pure gli ottavo della domenica sono partiti alla stessa ora ma con una piccola differenza: l’ora cambiava da solare a legale o viceversa, non ricordo, fatto sta che ci si e’ alzati un’ora prima e la pista alle 7:30 era ancora buietta! Che levataccia!! 
Il resto e’ cronaca di gara gia’ letta sui vari siti con la vittoria strameritata da Teghesi, seguito da Ribaldi (Riba c’e’!!) e dallo sfortunato, ma non troppo,Tortrici. 
Tutti gli altri hanno avuto varie sfortune quale la maggiore problemi al propulsore e impianto radio, visto che i modelli dopo un paio di giri erano dei balocchi di fango con 4 ruote che spuntavano tutte uguali tra loro, meno male che ci sono i trasponder!!
Le foto sono state scattate in occasione della gara pre c.i., quelle del c.i. sono purtroppo andate perdute causa una memoria della macchina fotografica impiegata difettosa...


Monsummano 2007 Off Road
Teghesi ed il suo meccanico Neri scrutano l’ingresso rampa in pietrini da giardino.

Monsummano 2007 Off Road

Monsummano 2007 Off Road

Monsummano 2007 Off Road

Monsummano 2007 Off Road
la Crono rs03 di Tortrici

Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
la M1-B di Andreuccetti

Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
la nuova marmitta GRP con innesto a baionetta tra collettore e marmitta e rinforzo tubo uscita fumi.

Monsummano 2007 Off Road
Boero ritocca la carrozzeria sulla sua Mugen, mentre il Verry e Dapporto osservano.

Monsummano 2007 Off Road
la coppia italiana portacolori Hudy XB8 Dapporto (pilota) e Artusi (meccanico)

Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07 carrozzata Bittydesign.

Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07
Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07
Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07
Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07
Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07
Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07
Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07
Monsummano 2007 Off Road
la nuova RS07

Monsummano 2007 Off Road
primo piano per il look con pizzetto di Corsini, e dietro papa’ Domenico con in mano la Crono do Davide (Tortorici)

Monsummano 2007 Off Road
Losi 8Ieight di Rabitti  

Monsummano 2007 Off Road
53 de Marchi al lavoro sulla Losi 8Ieight di Rabitti  

Monsummano 2007 Off Road
54 Rabitti osserva la sua Losi Losi 8Ieight 

Monsummano 2007 Off Road
la Mugen Prospec di Boero

Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
il bellissimo truggy della Mugen

Monsummano 2007 Off Road
Quartetto d’eccezione con da sx Corsini, Gandini, Davide Tortrici 
con in mano la neonata RS07 e Domenico Tortorici

Monsummano 2007 Off Road
il malefico salto sottopalco

Monsummano 2007 Off Road
frizione BP sul Falcon di tortrici con le due massette metalliche e una in simil nylon

Monsummano 2007 Off Road
serie del triplo vista rampe salita

Monsummano 2007 Off Road
serie del triplo vista rampe discesa

Monsummano 2007 Off Road
buffet inaugurazione pista offerto dalla famiglia Lenzi alla gara di pre c.i. 11 marzo

Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
la XB8 di Matteo Dapporto

Monsummano 2007 Off Road
alettone della Jconcepts visto frontalmente

Monsummano 2007 Off Road
alettone della Jconcepts visto dal retro

Monsummano 2007 Off Road
il mitico “Riba” Ribaldi Daniele all’opera sulla sua Mugen

Monsummano 2007 Off Road
le bellissime opere di anodizzazione by STE-GPS, in questo caso sulla XB8 di Bongini

Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
Monsummano 2007 Off Road
la Kyosho MP777 di Samuele Lenzi

Monsummano 2007 Off Road
107 partenza della finale

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