| Premondiali di Messina: Analisi delle qualificazioni | Collari, Bertin, Ielasi e Fantini non sono gli unici nomi ad emergere... Andiamo a scoprire le sorprese positive e negative del week end sicilianoPartiamo dalle note positive e molto positive:
- Nonostante le "gufate", la pista c'è ed è anche a buon punto rispetto all'apice che toccherà con i Mondiali.
- L'Amsci è presente in massa (Cairo, Capasso, Spagnolo,...) per controllare e allenarsi all'evento
- Gli abilissimi organizzatori siciliani sono riusciti a coinvolgere molti "specialisti" del settore organizzativo, quindi oltre ai cronometristi dell'X-race, sono presenti commissari come Trigari e Ricci, "prestati dal GAB".
- I concorrenti presenti non sono moltissimi (circa 70), ma comunque di buon livello; oltre ai tantissimi locali, abbiamo in pista quasi tutti i nostri Top Drivers. Quasi totalemte assenti gli stranieri che si limitano ai giapponesi con l'eccezione del "quasi italiano" Bertin, dello svizzero Pesenti e del tedesco Schafer. Mancano tutti gli americani e buona parte degli europei. Asia e Oceania (Giappone a parte) sono assenti. Dei giapponesi sono presenti quasi esclusivamente piloti Kyosho.
Finite le notazioni organizzative, passiamo all'agonismo:
Collari, Bertin, Ielasi e Fantini si confermano "i Fantastici Quattro" - Lamberto Collari vola in Pole Position; i Mondiali hanno lo stesso effetto della Red Bull: gli mettono le ali ai piedi! Il suo vantaggio su Bertin è di quasi due secondi che a questi livelli sono un abisso.
- Adrien Bertin ha recentemente vinto il secondo Mondiale, ma vuole anche il terzo; la strada è quella giusta, il pollice pesante c'è e anche il materiale. Certo che in Brasile Collari, Ielasi e Fantini non c'erano...
- Daniele Ielasi "gioca in casa" e la finale diretta dimostra quanto sarà ostico per tutti. Questa volta non vorrebbe essere nuovamente il "primo dei non Collari", ma neppure il "primo dei non Kyosho". Vorrebbe proprio vincere.
- Massimo Fantini è il solito mastino: migliore delle Serpent, segue i Max Power dei suoi clienti e rifila tempi impressionanti agli avversari. Come Ielasi non ha ancora vinto un Mondiale: sarebbe ora!
Dietro agli "intoccabili" avanzano i giovani, i giovanissimi e i sempreverdi: - Dario Balestri sfiora la finale diretta; come pollice non ha nulla da invidiare a nessuno e se Colombini gli mette a disposizione un'auto vincente, difficile non considerarlo fra i favoritissimi.
- Takaaki Shimo non è un vincente nelle gare internazionali, ma è sempre fra i migliori e a forza di provarci, potrebbe dare la zampata anche perchè il materiale è lo stesso di Collari e Bertin.
- Giuseppe D'Angelo non è giovanissimo, ma su certi palcoscenici è quasi una novità. Una mina vagante per tutti, in senso positivo.
- Alberto Picco è un sempreverde; dopo il Mondiale sfuggito in Messico cerca la rivincita. Adesso che può concentrarsi su motore e guida, per me è un finalista pericolosissimo per tutti
- Francesco Tironi non è più una sorpresa; secondo tempo ai Mondiali brasiliani merita la finale e la Top Ten, sperando che la sfortuna si dimentichi di lui...
- Andrea Pirani è un po' un mio pupillo come anni fa lo erano stati Cacciari e Balestri; coccolato da Berardi e da Fantini, Andrea punta molto in alto ed ha pollici e cervello di primissima scelta.
- Valter Salemi e Daniele Lombardi sono la punta di un Iceberg di Senior di razza che spesso non sfigurano fra i big; non dimentichiamo che sono in compagnia di pollicioni come Colombini e Calce; alle loro spalle singono altri giovani emergenti come Percoco, Fagnocchi, Ometto, Romagnoli, Lodeserto,...
Un'ultima nota tecnica:
- Le Kyosho continuano a volare: Primi due posti con Collari e Bertin, ma nei primi dieci abbiamo anche Shimo e Tironi. Agli altri lasceranno solo le briciole? La Serpent ha Fantini quarto e nella top ten Balestri, Picco e Pirani. La Mugen ha il solo Ielasi appoggiato da D'angelo.
- I motori Sirio continuano a fare paura con due finalisti diretti e 5 nella Top Ten (Collari, Bertin, Shimo, D'Angelo e Tironi). La Novarossi si salva grazie ai "figli" MaxPower e IDM. I Mega/Picco contano sul solo Alberto. Le rilevazioni "ufficiose" ripostano 110 Km/h per i migliori Nova, 111 Km/h per Fantini e Picco e 113 Km/h per i Sirio. Certo contano anche scorrevolezza e rapporti, ma...
I materiali degli oltre 70 piloti presenti
Classifica Ufficiale delle batterie
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