| Bologna 2004: Fantini, Pirani e Cristiani Campioni Italiani | Massimo Fantini, Andrea Pirani e Andrea Cristiani: vittoria di tappa e titolo di Campione Italiano coincidono.
Due giornate passate in pista e oltre 200 foto scattate cci consentiranno di scrivere numerosi articoli tecnici, approfondimenti e spunti. Per il momento veniamo incontro alla vostra curiosità con una veloce anteprima, ma non seguiteci minuto per minuto nei prossimi giorni!
Finale Junior:Dopo quasi 3 mesi di siccità, il maltempo si scatena sulla pista futura proprio in occasione della finale Junior. Gli agricoltori ringraziano per la tanto attesa acqua mentre i dieci finalisti maledicono la sfortuna. Il Campionato Italiano in prova unica si corre con la pista allagata e solo chi ha le gomme giuste ha speranze. In queste condizioni le "kiss" tubolari permettono di girare in poco più di 25 secondi al giro mentre con gomme in spugna da umido non si riesce a sfondare il limite dei 40 secondi. I fortunati possessori delle kiss sono solo 3-4 negli junior e per gli altri è notte fonda. Cristiani, già dominatore sull’asciutto, vola anche sull’acqua, rifilando manciate di secondi a ogni passaggio. Il distacco non si misura in secondi, ma in ere geologiche. Dopo 45 minuti di sofferenza Andrea Cristiani è strameritatamente Campione Italiano Junior 2004. Finale Senior:La pioggia ha praticamente terminato la sua azione di disturbo, ma la pista è comunque allagata. Puccinelli, abbastanza inspiegabilmente, decide di non schierarsi. Poggiali non parte per il "tradimento" del servo del gas. Tutti gli altri sono agguerriti e questa volta quasi tutti posseggono le necessarie "kiss". Pirani parte con le stesse gomme vittoriose sulla macchina di Cristiani mentre Fagnocchi le ottiene da Boni. Balestri usa quelle di Colombini. Pronti, via: si scatena il caos. Il Poleman Pirani finisce nelle retrovie mentre in testa scattano Balestri e Fagnocchi. La lotta per la vittoria di tappa si giocherà fra questi 3 giovani piloti mentre Balestri e Pirani si giocano il titolo. Per vincere il Campionato Italiano a Balestri basta anche un quinto posto in caso di vittoria di Pirani. La pista va asciugandosi, ma per Balestri inizano i problemi: l’acqua lo tradisce in varie occasioni, con disturbi alla ricevente. Dario sbatte spesso e più volte sembra un colpo da KO, ma il suo meccanico Pucci riesce a rimandarlo in pista in qualche modo: punta al quinto posto e al titolo. Allo stesso tempo Pirani punta alla indispensabile vittoria. Si passa alle gomme da umido e Pirani prende il comando. Fagnocchi perde sempre più terreno a causa di un braccetto della sospensione che si sta svitando. Sul traguardo Andrea Pirani vince su Erik Fagnocchi e i riflettori illuminano anche un bravissimo Raiola, terzo. Quello che conta è però il sesto posto di Balestri che significa che il titolo italiano non va verso la toscana, ma nella vicina Ferrara. Per Pirani e Balestri la sfida è rimandata al 2005, ma fra i Pro. Finale Pro:Partenza rimandata di 15 minuti, poi sospensione tecnica tattica e il via slitta fino ad avere una pista totalmente asciutta. La gara parte in condizione ideale, ma il via è segnato da uno spettacolare incidente a catena che coinvolge 5 macchine:; a rimetterci è soprattutto Vanni che sarà costretto a una lunga riparazione. In testa scattano Domanin, Ielasi e Fantini mentre Calce approfitta dell’occasione per pedinare i favoriti con una prima parte di gara a livello dei migliori. Subito fuori sia Collari che Picco, entrambi bloccati da rottura del motore. Alberto ripartirà solo dopo la sostituzione del propulsore mentre Lamberto alza bandiera bianca. I colpi di scena sono quasi finiti visto che a fare la storia della gara è il ritmo: Fantini ha qualcosa in più di tutti e lascia veramente poco spazio a tutti. Ielasi lo tallona diligentemente per tutta la gara, ma senza mai riuscire a impensierirlo. Domanin commette un paio di errori e varie sbavature, perdendo sempre più terreno; al 35° minuto Fabio rimane anche a secco di batteria radio ed è costretto alla sostituzione come gli era successo anche in qualifica. Colombini fa una bellissima gara e conquista il terzo gradino del podio. Ora sei in: RispondereDa [14.09.2004 08:37 - Luis] Allora come la mettiamo ?
Tre Serpent tre Max, ottima risposta di Massimo Fantini a tutti i motoristi (imparate da lui) anche se la base è Nova.
Per i macchinettari bisogna dire che forse le Serpent avevano la cavalleria giusta per fargli guadagnare giro per giro decimi preziosi.
Le tanto pompate MRX4 (a Leno qualcuno ha cantato vittoria subito, non Daniele, anzi ha detto correttamente aspettiamo Bologna) sono state penalizzate da motori non all'altezza delle loro potenzialità.
In effetti a Bologna, pista per eccellenza da motoroni, i Max erano quelli che andavano di più. Ha dimenticavo, anche i nuovi PICCO non hanno poi così sfigurato. Da [14.09.2004 13:56 - Stefano] Non spariamo tutto ciò che ci passa per la testa, perchè chi c'è stato ha potuto vedere che 2 delle finali (Junior e Senior) sono state rovinate dall'acqua e dall'umido. Con pista asciutta non so come poteva andare a finire!!
Mi sembra che stiamo pompando troppo alcuni piloti che secondo me hanno potuto esprimere le loro potenzialità solo perchè di casa!
OCCHIO!!
Ciao!
| La sportività non deve mai mancare | Da [15.09.2004 08:47 - Luis] Allora io c'ero eccome, acqua o non acqua la tripletta c'è.
Non vedo cosa io ho pompato.
Qualche benedetta volta vogliamo essere onestamente sportivi ?
Gli Junior: non c'è mai stata storia.
Senior: Balestri se non avesse bagnato la ricevente il campionato italiano lo avrebbe vinto lui (ricordati che sotto la pioggia hanno corso dieci piloti); se Balestri gli si e bagnato l'impianto radio vuol dire che il lavoro di isolamento all'acqua non è stato fatto a regola d'arte; ha avuto sfortuna non è di certo colpa di Pirani.
Nei pro ha vinto il migliore del lotto.
Se Daniele è arrivato secondo non certo per la pioggia(sospensione tecnica per permettere alla pista di asciugare)
Con i se e con i ma non si va da nessuna parte.
E ti dirò di più, io con i MAX non ho corso a Bologna, ho seguito tutto il circus dal venerdi mattina, quindi sii più sportivo, ci saranno altre occasioni dove magari il tuo pilota o il modello da te preferiti vincerà. Da [15.09.2004 14:04 - Stefano] Infatti io ho corso eccome!! Sugli Junior non mi dire che non c'era storia! Le qualifiche sono tutt'altra cosa che la finale! E c'erano dei validi concorrenti per il titolo! Non solo Cristiani! Nei Senior c'era un bel trio... Pirani-Fagnocchi-Balestri. .ed altri, e sui PRO... Ielasi-Fantini-Domanin.Diciamo che in questa ultima categoria non potremmo (mi auguro l'opposto per loro!!) vedere un titolo Italiano nelle mani di Ielasi o di Collari, ma non perchè non abbiano le potenzialità... ma perchè non hanno gruppo! Questo incide molto nella testa di una persona! Sapere che c'è sempre qualcuno che può aiutarti! Hanno vinto le Serpent...e va bene..ma non per questo bisogna sparare a zero su tutti gli altri piloti che corrono per altre marche. Aspettiamo di conoscere meglio la nuova MRX-4 e di poter mettere nelle mani giuste altre Kyosho..poi si vedrà!
W le giapponesi...... (che non prendono per il cu.. noi poveri modellisti!!!) Da [15.09.2004 15:23 - Luis] Allora ho capito da che parte stai.
Per il gruppo come intendi tu scordatelo, loro lo fanno di professione noi no.
Hanno i migliori meccanici/motoristi al seguito, quindi per vincere basta solo quello, compresa tanta fortuna.
Collari se avesse avuto sotto il culo un MAX vai tranquillo che avrebbe detto la sua a BOLOGNA.
Vedi tante piccole sfumature successe forse non le hai viste, aspetta e vedrai.
Addirittura un Senior che ha fatto le valigie al sabato mattina prima delle prove controllate.
Questo la dice lunga sui gruppi.......................
Ciao e guarda le cose con più sportività. Da [19.09.2004 13:34 - Stefano] Non voglio continuare a parlare con gente che la pensa cosi!
Buon divertimeto!! Da [24.09.2004 08:24 - NN] W serpent e max (più come persona) è il più forte duetto al momento in circolazione, quindi non vedo perchè criticarli.... anzi al Sig. Fantini va fatto su grosso applauso. Vai MAX.
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