| Lussemburgo 2004: Adrien Bertin è Campione Europeo |
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Sul podio con Adrien Bertin il nostro Daniele Ielasi e il belga Ilia Van Gastel. | La FinaleFinale incredibile con nove concorrenti al traguardo senza inconvenienti palesi: la differenza fra il vincitore, Adrien Bertin, e il penultimo classificato è di soli 5 giri su quasi 190 percorsi!  I 10 finalisti: accucciati da sinistra Mack, Ielasi, Bertin, Salven, Vielijnk. In piedi da sinistra Hurth, Van Gastel, Domanin, Balestri e Geisendorf.
Adrien Bertin torna ad una vittoria pesante dopo il Mondiale 1999 di Clermont Ferrand; con lui vince l'unica Kyosho in finale, spinta dall'unico Sirio. Dopo l'esclusione di Collari in semifinale, le speranze Kyosho/Sirio erano veramente tutte nelle mani di Bertin, ma il "piede pesante" di Adrien non è in discussione. Sarà una coincidenza, ma contemporaneamente Michael schumacher vinceva in Germania (F1) e Valentino Rossi in Inghilterra (Moto GP). Una giornata da Campioni! Dal Mondiale '99 Adrien ha cambiato tutto: là era francese alla guida di una Mugen/JPRacing mentre in questa occasione era "lussemburghese" alla guida di Kyosho/Sirio. In pratica vince solo se gioca in casa! Sembra che per i Mondiali di Messina sia alla ricerca di un passaporto italiano!  Adrien Bertin, Campione Europeo 2004
Quando si parla di campioni non si può scordare Daniele Ielasi che taglia il traguardo a soli 7 secondi dal possibile secondo titolo europeo. Daniele è il solito pollicione ed ha dimostrato che anche senza la attesa MRX-4 può ancora farsi valere con la "vecchia" MRX-3 che non ha nessuna voglia di andare in pre-pensionamento. Bella prestazione anche per i suoi IDM che erano all'esordio internazionale.  Daniele Ielasi
Terzo gradino del podio per un eccezionale Ilia Van Gastel; il belga è stato spesso veloce, ma quasi mai concreto. In questa occasione ha dimostrato di potersela giocare con i migliori. Fa effetto vedere che è lui il migliore dello squadrone Serpent, sbarcato in massa in finale: al via c'erano ben sei 950R contro tre Mugen MRX-3 e una sola Kyosho Evolva. Michael Salven torna a casa con un podio sfiorato all'esordio dell'inedita coppia Serpent/Picco; i nuovi Mega sembrano già all'altezza!  Michael Salven Il francese Daniel Hurth è una delle tante sorprese positive. Il longilineo francese ha stupito con una Serpent/R&B che è stata subito molto competitiva, arrivando anche a sperare in una finale diretta. Semifinale e Finale hanno legittimato la sua presenza nella Top Ten. Markus Geisendorf è resuscitato. Dopo aver lasciato la fidata Slide/Novarossi per una Serpent/Mega è precipitato nel limbo, ma è riuscito a riemergere nella occasione perfetta. 
Fabio Domanin è una certezza; non molla mai ed anche in questa occasione è fra i migliori in una giornata non proprio perfetta per la squadra. E' la sua la migliore Serpent motorizzata con gli esuberanti Max Power.  Fabio Domanin
Ti aspetti Volta, ma è il suo gemello Rick Vrieljink a fare il colpaccio con la Mugen/JPRacing gommata Enneti. Penso che dovremo abituarci a vederlo ai vertici.  Volta (a sinistra) e Rick Vrijelink
Per Dario Balestri non ci sono parole: dategli la macchina giusta e vi solleverà il mondo. Praticamente all'esordio in un Europeo A, porta la sua Serpent/Nova in finale dove non riescono ad arrivare i campgni di squadra Fantini e Colombini, ma neppure il Campione del Mondo Collari. Chapeau!  Dario Balestri con il suo meccanico Pucci
Per Oliver Mack si conferma la regola della Pole Position. In carriera ha collezionato decine di partenze al palo, ma anche altrettanti ritiri o problemi nelle grandi occasioni. In questa occasione è stato il mattatore principale dalle libere al via della finale, poi si è perso. Non basta il giro veloce, che è suo con 13"59, occorre fare più giri degli avversari. Comunque non si fa mancare niente: per lui anche due "Stop and Go" in finale, il primo per partenza anticipata, il secondo per una "sportellata" a Van Gastel.  Oliver Mack
| Pos | Pilota | Modello | Motore | Giri | Tempo | | 1 | BERTIN ADRIEN | KYOSHO EVOLVA | SIRIO | 187 | 45'05 | | 2 | DANIELE IELASI | MUGEN MRX-3 | IDM | 187 | 45'12 | | 3 | ILIA VAN GASTEL | SERPENT 950R | MEGA | 185 | 45'07 | | 4 | MICHAEL SALVEN | SERPENT 950R | MEGA | 184 | 45'12 | | 5 | DANIEL HURTH | SERPENT 950R | RB | 183 | 45'00 | | 6 | MARKUS GEISENDORF | SERPENT 950R | MEGA | 182 | 45'04 | | 7 | FABIO DOMANIN | SERPENT 950R | MAX | 182 | 45'10 | | 8 | RICK VRIELJNCK | MUGEN MRX-3 | JP | 182 | 45'13 | | 9 | DARIO BALESTRI | SERPENT 950R | NOVA | 182 | 45'14 | | 10 | OLIVER MACK | MUGEN MRX-3 | NOVA | 146 | 35'59 |
 Il podio con Adrien Bertin fra Daniele Ielasi e Ilia Van Gastel
Ora sei in: RispondereDa [26.07.2004 17:54 - Mirko] Ma per fare il Team Manager non si dovrebbe essere imparziali? Tadiello non è troppo vicino alla IDM di Ielasi per esserlo?
Mirko Da [26.07.2004 18:00 - Martello] Grande Adriano! Bertin è sempre il più forte e spettacolare
Un vero Martello come me
| Per chi non l'avesse ancora capito | Da [26.07.2004 23:51 - mugen man] Il made in japan è l'antidoto contro il veleno dei serpenti olandesi Da [27.07.2004 08:57 - Luis] Attaccare così in maniera gratuita il nostro portacolori Italiano non ti porta di certo onore, anzitutto come potrebbe previlegiare Ielasi?????
Spiegalo a tutti noi.
Hai mai fatto il Team Manager???
Se si spiega a tutti a cosa serve nel nostro settore.
Spiegami che danni dovrebbe aver fatto agli altri componenti del Team, non sono grandi a sufficenza ????
Ti ricordo che tutti i piloti accompagnati da Tadiello lo conoscono benissimo come pure il sottoscritto.
Adesso vuoi vedere che se Collari o Fantini o Balestri facevano il tempo migliore di Ielasi, il Tadiello poteva influenzare i tempi registrati e controllati al box cronometraggio per aiutare Ielasi.
Certe frasi gratuite lasciamole ai bambini.
Da [27.07.2004 09:40 - g.power] Troppo forte Adrien ! Peccato peró che guida una Evolva !
E chi ha detto che Ielasi e fiacco ??? Io credo che lui riesca a fare sempre una bella gara ! anche con la "vecchia mrx3" !
Credo che Daniele sará il prossimo campione del mondo!!! Da [27.07.2004 10:37 - Max] Scusa Luis, ma non capisco la tua tesi.
Il Team Manager serve a qualcosa o è lì solo per coreografia?
Se non serve a nulla, allora smettiamo di mandare in viaggio premio, a nostre spese, i Team Manager.
Se invece servono, allora possono influenzare i risultati seguendo più o meno bene i piloti.
Premetto: sto facendo un caso generale, ma sono convinto che Tadiello non si sia comportato scorrettamente.
Ciao
Max Da [27.07.2004 11:43 - RcMaster] Scusa ma non capisco la reazione. Non si mette in dubbio Tadiello, ma la scelta dell'AMSCI.
A che titolo era lì?
Non è mai stato eletto, non fa parte dell'Organico (almeno che io sappia) e, soprattutto, non è una persona "fuori dai giochi commerciali".
Cosa penseresti se Francesco Domanin, Andrea Rossi o Maurizio Gandini (tanto per citarne alcuni) facessero i Team Manager della squadra italiana?
Non sarebbero dovuti essere lì i vari Cairo, Capasso, Spagnolo, Giumelli, Neri, Gesualdi, Lenzi,... cioè quelli che abbiamo democraticamente (?) eletto?
O loro servono solo per assegnare i Mondiali? Da [27.07.2004 15:46 - Luis] Tadiello non è il commerciale di nessuno.
La sua attività è commercio con l'estero di tutt'altra cosa.
Non ha bisogno di essere spesato da nessuno...
Magari qualcuno non lo sa, ma è pur sempre un ex Campione del Mondo, che oserei dire come immagine non è poi così male se ha accompagnato la nostra squadra.
Quindi non correte come una Ferrari, il Cairo ha pensato di far accompagnare la Nostra Squadra da una persona competente e sopratutto no profit.
Convengo con Voi che nessuno l'ha eletto, ma queste cose a volte vengono decise a tavolino con un senso ben preciso, poi se cerchiamo mille ragioni, ragazzi ogni testa è un tribunale ma fermiamoci per carità. Da [30.07.2004 15:42 - Anthony] per chi non lo sapesse, si tratta dello sponsor di Daniele per i suoi IDM nonchè Pr per l'estero....
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