Automodellismo.Net il portale degli automodellisti
 Home  Registrati  News  Forum  Download  Mappa 
Regolamenti La storia Dai lettori Off Road/Rally/Moto 
Ricerca
 
  
Automodellismo
 Automodellismo.net
 Risorse On Line
 L'automodellismo
 Interviste
 Editoriali
 La redazione
On Road a Scoppio
 Classic / Rigida
 Competizioni 1/10
 Competizioni 1/5
 Competizioni 1/8
 Modelli 1/10 Pista
 Modelli 1/5
 Modelli 1/8 Pista
L'angolo Tecnico
 I segreti delle miscele
 Il radiologo
 Dizionario Tecnico
 Carrozzerie
 Il gommista
 Il motorista
 Il telaista
Elettrico
 Slot
 1/12
 Off Road 1/10
 Mini 1/24 e Micro 1/18
 1/10 Touring 190mm
Newsletter

media/News4.gif 
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita

News

    media/News5.gif   

Collaboratori
Automodellismo.net cerca collaboratori per completare la redazione; contattare la redazione
Login
 
 
 
  

 Password dimenticata?
Ora sei in: Automodellismo > Automodellismo.net > IFMAR, EFRA e AMSCI nel turbinio delle decisioni incoerenti
Automodellismo.net
IFMAR, EFRA e AMSCI nel turbinio delle decisioni incoerenti
Le decisioni possono essere giuste o sbagliate. Spesso non esistono controprove e i giudizi si riducono a opinioni (giustificate o meno). Quello che appare è comunque un sistema di federazioni in completa confusione, dall'IFMAR all'EFRA, senza dimenticare la nostra AMSCI.

 

Qualcuno mi ha chiesto perchè avessi dato un bel "2" all'IFMAR agli ultimi Mondiali a Miami.In effetti mi rendo conto che quel voto, per quanto basso, è comunque troppo alto. Vediamo cosa sono riusciti a combinare...

  1. I geniali vertici dell'IFMAR hanno pensato di vietare i "trattamenti" alle gomme, senza minimamente porsi il problema di come poter fare rispettare questa regola.
    • Non hanno chiesto il parere di nessun chimico
    • Non hanno pensato a un parco chiuso.
    • Non hanno pensato alla monogomma.
    • Non hanno "definito" in nessun modo cosa sia un "trattamento" alle gomme, quindi cosa fosse vietato (esempio: alcuni prodotti rilevabili e tossici) e cosa consentito (esempio: composizione usuale delle spugne delle gomme e collanti).
    • Erano dotati di strumenti che per loro stessa ammissione non erano adatti a rilevare gli addittivi. 
  2. I geniali vertici dell'IFMAR hanno pensato di vietare i "trattamenti" alle gomme, ma si sono dimenticati di vietarli davvero, infatti nel regolamento questo divieto è stato DIMENTICATO! Sì, avete letto bene, il regolamento attuale IFMAR non vieta (e non ha mai vietato, nemmeno nel 2009 a Lostallo) gli addittivi. E' una regola tramandata di padre in figlio in maniera orale. Era dai tempi di Hammurabi (antichi Babilonesi) che nessuno pensava a una legge che non fosse scritta! E nel delirante comunicato lo ammettono pure: ...Tire treatment must not be allowed [...] but forgotten to be implemented in the rules.
  3. Per intimorire i concorrenti hanno pensato a un prelievo di gomma, fatto in una sola occasione e a un solo concorrente (Pietsch). Tra l'altro non essendoci sostanze vietate dalla "non regola", cosa potrebbe mai rilevare una analisi chimica???
  4. Per far rispettare la "non regola" hanno deciso di cospargere di spray le gomme prima della partenza. Ovvero, per evitare un additivo, ne hanno cosparso un altro, modificando il comportamento delle gomme e suscitando ulteriori proteste. Prontamente sono ritornati sui loro passi.
  5. Per risolvere un'emergenza largamente prevedibile, hanno perso un giorno di gara (e due manche) per partorire la regola del parco chiuso (suggerita dagli italiani) che poteva essere pensata molto prima. A parte rari casi, le prestazioni dei piloti si sono confermate con e senza parco chiuso, quindi o il problema degli additivi non esisteva (ed era una "paranoia") o è stato risolto solo superficialmente (nel senso, solo per gli additivi superficiali e non quelli "profondi").
  6. Per finire hanno sospeso (come da regolamento) la gara per pioggia, ma in modo piuttosto "casuale". Il regolamento non spiega COME e QUANDO deve essere sospesa la gara (ne parla solo per i quarti di finale, come se le regole fossero diverse...). Fermo restando un classifica "giusta" alla resa dei conti, rimane il dubbio sulla modalità con cui sono state prese le scelte. E su un regolamento molto vecchio... che poteva andare bene ai tempi pionieristici, ma non nel 2011.

Per chiarezza, i due maggiori "responsabili" dell'IFMAR sono Dallas Mathiesen e Sander de Graaf. Due Europei, espressione dell'EFRA. E proprio l'EFRA è stata la Federazione che ha più spinto per questo (non) divieto. De Graaf in particolare è la "mente tecnica" (e questo è già un sintomo grave) dell'EFRA, l'uomo che ha partorito geniali idee come le iniziali "marmitte 3 camere" che hanno falcidiato migliaia di motori, ma anche i fonometri (assolutamente inutilizzati) e per ultimo lo "sniffometro".
Pare che, per la modica cifra di circa 6000 Euro, il "naso elettronico" sia in grado di intuire cosa ha bevuto Franky Noens a colazione (dall'alito) e da quanto tempo Dallas non si lava le ascelle; peccato che non serva a nulla rispetto agli additivi.

La nostra AMSCI ha fatto da cavia allo sniffometro (che pesa economicamente sulle sole tasche dei suoi soci) e già a fine 2010 (Bologna Futura) è emerso chiaramente che solo chi ha sniffato (roba buona) può fare sogni psichedelici sull'efficienza dello strumento.
In pratica l'ASMCI sapeva benissimo che non serve a nulla. Quasi più inefficace della famosa "tavola bianca" di Teodoro Spagnolo (almeno quella costa meno).  
Ciononostante, all'AGM EFRA la nostra federazione ha avallato il divieto (inapplicabile) e lo strumento (inutile), rendendosi "complice" quantomeno di una stupidaggine. E ha perseverato nel finto divieto nelle gare nazionali.

Nessuno ha ascoltato Comoglio, Pietroforte e Romagnoli (casualmente tutti chimici!) che avvertivano dei "pericoli" di quelle scelte miopi.

Nel "dopo mondiale" ecco la liberalizzazione. Una scelta migliore del finto divieto e, a mio parere, peggiore della monogomma.

Se nella politica non si brilla per idee intelligenti e coerenza, anche nel modellismo non siamo da meno!! 

Claudio Cristofori

 


L'incredibile e divertentissimo comunicato IFMAR (allo Zelig non avrebbero saputo fare di meglio):

‘Homestead, USA, 12th of April 2011

Earlier this year a message was send to the blocs regarding tire treatment in 1/8th Scale IC Track. Tire treatment must not be allowed. Like in the IFMAR rules for 1/10th and 1/5th.. This was also discussed in Pattaya last year, but forgotten to be implemented in the rules..

Yesterday April 11th this was discussed once more between the blocs during a meeting. Everybody is still in agreement that tire treatment is a bad development for the sport and must not be allowed. Unfortunately there are a few additives on the market, almost impossible to detect with equipment on the track. The only way to get confirmation about treatment with those additives is by sending them to a lab.

Yesterday we received a protest from one USA driver against the spraying of the tires, which was not accepted.

Today we received another protest from Italy showing that a few brands of tires is suffering of glue getting affected, causing the rings of the tire to split. The Italian protest was also offering help in setting up a controlled tire area. Because of the possible implications of this protest the race was stopped. After discussions within the IFMAR International Jury and with the drivers the following has been agreed with a majority vote.
• Tire treatment is forbidden.
• Today Tuesday 12th, we will not run qualifying rounds. Tuesday afternoon we will run 1-6 and 13 till 7 starting from 14.45 hours as practice
• A controlled tire area will be set up for Qualifying starting at Wednesday. A total of 4 rounds of Qualifying will be run on the remaining Wednesday/Thursday if weather permits.
• The controlled tire Area will be located near the Technical inspection Area.
• Drivers are advised to bring their tires at least 1 hour before their heat to the officials. Tires must be “new”, out of the box, not trued. Minimum diameter 66mm front and 74mm rear. This will be checked and noted.
• They can be trued in the controlled Area to the right size and have to given back to the officials who will check them again and put them in a plastic back with their registration number and heat number.
• They will be stored in boxes with the heat number.
• You can put a maximum of 10 tires in a bag.
• Tires not used stay in the bag and will be available for the next round.
• This box will be available in the controlled pit area when the heat is due to run.
• The checking and controlling in the controlled tire area will be done by IFMAR officials, or appointed IFMAR officials.

Note,
It is very sad to see that tire treatment is available, even here on the track by drivers who know on forehand that it could not be used. They have gambled and hoped that it would be allowed due to the none availability of detecting equipment. It is even sadder that this small group of drivers is responsible for the delays that now have occurred.

In the past a small group of drivers was also the reason we had to make a decision on the use of controlled fuel, because drivers were cheating.
Now this group might be responsible for the introduction of a controlled tire in the future.

An IFMAR World Championship has 150 till 180 drivers. The majority of them being an amateur, who has to pay 4000 till 5000 USD to run in such an event. Without them there is no World Championship. This small group of so called professional drivers should realize this.

Sander de Graaf
IFMAR IC Section Chairman.’

 StampaStampaEmail Invia ad un amicoOpinione Dai la tua opinionePreferiti Preferiti
 

Pagine piu' visitate
 Automodellismo.net
 Modelli 1/10 Pista
 Competizioni 1/8
 La storia On Road
 Competizioni 1/10
Suggerimenti
Molti uomini avrebbero potuto raggiungere la sapienza, se non avessero presunto di esservi già giunti. - Seneca -
Copyright 2005 © IT Information Technologies P.IVA 01550740383 - All rights reserved - Powered by IT - Information Technologies

Privacy Policy