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Ora sei in: Automodellismo > Automodellismo.net > Intervista a Piero Torreggiani (ATS)
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Intervista a Piero Torreggiani (ATS)
Dopo l'incetta di titoli mondiali ed europei che ha fatto l'ATS, non potevamo non approfittarne per fare una intervista, ricca di spunti interessanti!

Ciao Piero, anche questa stagione è finita nel migliore dei modi per l’ATS: Campionato del Mondo 1/8 con Lamberto Collari! Una bella ciliegina sulla torta dopo il Campionato Europeo 1/10!
Ciao Claudio e ciao a tutti, si meglio di cosi non si poteva fare considerando che anche l'anno scorso avevamo fatto bottino pieno e quindi quest'anno era piu la paura di non vincere questi titoli per sfortune che altro. Comunque molto bello prima la vittoria di Dirk che con noi aveva gia vinto il Campionato Europeo B nel 2008 e poi quella di Lamberto un super anno !! 

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Lamberto Collari con Mike Swauger e Adrien Bertin: il podio di Lostallo

Quanti piloti avete “assistito” direttamente a Lostallo?
8 piloti

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Robert Pietsch in azione a Lostallo

Quanti treni di gomme avete portato e consumato a Lostallo?
Circa 500 treni

Ci dai un’idea di massima del mercato delle gomme (numericamente) a livello Mondiale e della ATS? Intendo anche come rapporto fra 1/10, 1/8, Off Road,…
La ATS produce 1500 paia di gomme al giorno. Per il 40% 1/8 pista; il resto 1/10 e off road. ATS ha circa 30 distributori nel mondo.

Nel 2008 avevate fatto la doppietta “opposta”: Europeo 1/8 e Mondiale 1/10… 
Si lo scorso anno è stata la sorpresa grande l'Europeo che ha vinto Vuga e che ricordo fino a 30 secondi dalla fine ci vedeva primo secondo e terzo con IELASI - BALESTRI e VUGA. Poi il mondiale con un Daniele al TOP che fa passare tutti alla prima curva e poi inizia la scalata, che emozione vissuta anche da sotto con Edoardo bellissimo.

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Jernej Vuga dopo il vittorioso europeo 2008

Quale è il “segreto” delle vostre gomme? 
Vorrei sfatare il mito che le gomme sono tutte uguali ci sono tante cose che le differenziano e tante piccolezze durante la lavorazione che le differenzieranno una volta sul cerchio. Credo che il nostro modo di lavorare la gomma e anche la materia prima ne facciano un buonissimo prodotto per i nostri clienti, lasciando stare i pilotoni l'importante per noi è cosa mettiamo nelle scatole. Vincere tanto ma poi avere una scarsa qualità non permetterebbe di vendere e invece noi vendevamo bene con buone fette di mercato anche senza titoli, adesso ancora meglio ;-)  
In finale avevate vari piloti con le vostre gomme (oltre a Collari anche Pietsch, Balestri, D’Hondt). Hanno fatto scelte diverse come mescole? 
Tutti piu o meno uguali l'unico con una tattica piu estrema era Pietsch che doveva effettuare piu di un cambio gomme. La pioggia prima della finale ha cambiato molto le condizioni della pista e non ha permesso a Robert di tenere il ritmo che poteva per i primi 15 minuti. A quel punto vedendo Collari che non si staccava ha dovuto modificare la tattica in gara.   

media/2009/WC_Lostallo_Pietsch.jpg

E come diametri? 
Tutti molto alti a Lostallo il consumo è altissimo e tutti i nostri piloti andavano molto bene anche con gomme altissime.
 
Le scelte di gomme le fanno i piloti indipendentemente o li “consigliate”? 
La scelta è del pilota sempre e comunque, corro anche se non ad altissimi livelli da abbastanza tempo che so che la prima cosa che deve avere un pilota è la tranquillità.imporre qualcosa vorrebbe dire rompere la fiducia. Poi ci sono i furbi ma quella è un' altra cosa.  
Come mai Pietsch ha dovuto fare il doppio cambio di gomme? Era previsto fin dall’inizio? 
Come dicevo prima lui è partito con una tattica piu estrema quasi da batteria ma che se le condizioni della pista restavano come durante tutta la settimana senza pioggia avrebbe pagato o almeno pagato di piu. Per come era a posto con tutto il pacchetto per Robert era piu facile tirare che amministrare. 

E per quanto riguarda i cerchi? Negli ultimi anni c’è stata una forte evoluzione differenziazione (morbidi/duri, leggeri, lenticolari,…). Cosa ci dici? 
Le prestazioni dei modelli cambiano e quindi cambiano che le rigidità che le altre componenti devono avere. Poi ultimamente sono scoppiate molte "mode". ùPer la leggerezza è ovviamente un vantaggio a patto che non ci siano rotture e su questo noi abbiamo una buonissima soluzione. Il cerchio LIGHT è ovviamente piu delicato e chi lo usa deve saperlo pero da grandi vantaggi di guidabilità e velocità.Il nostro nuovo cerchio EVO racchiude tutte queste caratteristiche: Leggerezza - Rigidita- Penetrazione all' aria. 

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Il nuovo cerchio ATS "Evo"

Si è parlato molto di additivi (poi vietati). Tu cosa ne pensi? Divieto giusto? 
Divieta giustissimo noi come ATS abbiamo presentato una lettera al giudice di gara il primo giorno di gara a Lostallo spiegando le motivazioni che rendevano l'uso degli addittivi dannoso per tutti in primis i piloti e la sportività in generale per poi passare a i modellisti della domenica fino ad arrivare a noi produttori.In effetti alcuni piloti che volavono in regime di addittivi sono scomparsi poi un americano in particolare...........Noi li abbiamo provati, se il pilota era gia a posto dava poco e niente.   
È possibile controllare oggettivamente se una gomma è stata trattata? È verificabile se si fa uso o meno di adittivi? 
Si è facilissimo e non capisco perche non si faccia. Basta una cartina al tornasole quelle per le analisi chimiche. Si poggia sulla gomma PRIMA di partire per la batteria.Gli addittivi sono tutti acidi e non basici quindi il livello di acidità naturale della gomma aumenta fortemente. Semplice e indolore. 
In varie parti del mondo gli additivi sono ammessi (esempio USA) e quindi sicuramente avete clienti che ne fanno uso. Voi li avete mai provati per verificarne gli effetti? 
Si e come ti dicevo ci sono vantaggi con pista sporca e non gommata e se la macchina proprio non è nelle giuste condizioni. Quando si gomma poi cambia poco.Comunque chi lo ha parte facendo drift per un giro abbondante e poi magicamante ha aderenza si vede facilmente. 
Che novità commerciali ci attendono dalla ATS? 
Stiamo lavorando a delle cose nuove soprattutto verso l'Off road dove abbiamo gia un buonissimo prodotto ma necessita di qualche pilota ad alti livelli per publicizzarlo.Un pilotone di Grido si unirà a noi per 1/10 e 1/8 scoppio e per lavorare sulle nostre gomme da elettrico. 
Obiettivi per il 2010? 
Ormai ripetere il modiale 1/10 e l'Europeo 1/8 sperando che l'Europeo 1/8 venga dato ad un circuito preparato ad accoglierlo ho sentito voci di corridoio e spero non siano vere.  

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733
Da  [21.09.2009 17:43 - 733]
Bhe da voci di corridoio l'europeo A sara' a locorotondo e fidati che è un circuito in grado di ospitare ormai qualsiasi manifestazaione. Sono stato li' a provare ed è veramente un bellissimo impianto.

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